Immerso nelle montagne della Stiria, è uno dei circuiti più brevi dell'anno ma non per questo semplice. Sviluppato su forti pendenze, presenta solo 10 curve collegate da tre lunghi rettilinei in salita che favoriscono l'utilizzo del DRS e i sorpassi. Le frenate in salita di Curva 1, 3 e 4 richiedono grande stabilità al retrotreno, mentre gli spietati cordoli gialli posizionati all'uscita delle ultime curve mettono a dura prova l'integrità strutturale delle sospensioni e del fondo piatto delle vetture.
Si scatta dal rettilineo principale affrontando una violenta frenata in salita a Curva 1 (Niki Lauda). Segue un lungo tratto ad alta velocità che sale ripido verso la cima della collina.
CARATTERISTICHEMassima potenza del motore in salita e trazione cruciale in uscita da Curva 1.
Si inchioda per la strettissima Curva 3 in cima alla collina (punto di sorpasso ideale), poi ci si tuffa in discesa verso Curva 4 e la velocissima sequenza di curve a sinistra (5 e 6).
CARATTERISTICHEInstabilità del retrotreno nelle frenate in discesa e forti carichi laterali nelle curve veloci.
Si affrontano le due velocissime curve a destra (7 e 8) dove è facile perdere la linea. Il giro si chiude con la staccata di Curva 9 e l'accelerazione finale di Curva 10 che lancia le auto sul traguardo.
CARATTERISTICHEPrecisione aerodinamica ad alta velocità e rispetto millimetrico dei limiti della pista (track limits) sulle ultime due curve.