Un tracciato cittadino estremo e ricco di contrasti. Da un lato offre un rettilineo d'arrivo monumentale di ben 2,2 chilometri dove si raggiungono velocità di punta spaventose, dall'altro si stringe drammaticamente nella suggestiva sezione che costeggia le mura del centro storico (la curva del Castello), larga appena quanto una monoposto. I muretti sono vicinissimi, le frenate a 90 gradi richiedono una precisione chirurgica e il vento proveniente dal Mar Caspio spesso destabilizza le vetture nelle staccate.
Si frena a oltre 340 km/h per Curva 1, la prima di una serie di curve ad angolo retto intervallate da brevi rettilinei ideali per i sorpassi.
CARATTERISTICHEFrenate violentissime in linea retta e massima necessità di trazione meccanica a bassa velocità.
La sezione si apre con curve strette e si stringe drammaticamente nella celebre Curva del Castello (larga appena 7,6 metri), per poi scendere lungo una serie di curve cieche in discesa.
CARATTERISTICHEPrecisione millimetrica per non distruggere le sospensioni contro i muretti nella parte più stretta del mondiale.
Si esce veloci da Curva 16 e ci si immette in un infinito tratto piatto da 2,2 km da fare in pieno ad ali spalancate, sfiorando i muretti fino al traguardo.
CARATTERISTICHEVelocità di punta spaventose superiori ai 350 km/h e gestione cruciale delle scie.