Progettato con la forma del carattere cinese "shang", questo circuito mette a dura prova sia i pneumatici che la parte ibrida delle nuove power unit. Il lunghissimo rettilineo posteriore di oltre un chilometro richiede la massima efficienza aerodinamica e una gestione chirurgica dell'energia elettrica per evitare il fenomeno del clipping (il taglio di potenza alla fine del dritto). Al contempo, la lunghissima e iconica Curva 1 in appoggio richiede un avantreno precisissimo, mentre le brusche frenate e le ripartenze da bassa velocità mettono alla frusta gli pneumatici anteriori.
Subito dopo il traguardo ci si tuffa nella leggendaria "Curva 1", una lunghissima chiocciola a destra che si stringe continuamente in discesa, seguita da un brusco cambio di direzione a sinistra (Curve 2-4).
CARATTERISTICHEStress estremo sullo pneumatico anteriore sinistro (understeer) e assoluta necessità di carico aerodinamico.
Una sezione fluida e ritmata che mette alla prova l'agilità della vettura. Include un raddoppio di curve veloci a destra, seguito da una brusca accelerazione e da una chicane sinistra-destra ad alta velocità che immette verso la parte posteriore del circuito.
CARATTERISTICHERichiede un perfetto bilanciamento del telaio nei trasferimenti di carico laterali.
Si esce da una seconda curva a chiocciola per immettersi nel rettilineo posteriore di 1,2 km (il più lungo del mondiale), dove le auto 2026 viaggiano ad ali spianate prima di inchiodare a Curva 14. Il giro si chiude con l'ultima curva a sinistra che riporta sul traguardo.
CARATTERISTICHEVelocità di punta impressionanti, massima efficienza della Power Unit e punto di sorpasso principale del circuito.