La caratteristica fondamentale di questa pista è l'altitudine: situata a oltre 2.200 metri sopra il livello del mare, l'aria è estremamente rarefatta. Questo fenomeno fisico riduce drasticamente la deportanza aerodinamica (le auto usano ali da Monaco ma ottengono il carico di Monza) e rende difficilissimo il raffreddamento di freni e power unit. Il momento più emozionante del giro è il passaggio all'interno dell'ex stadio del baseball "Foro Sol", dove le vetture sfilano immerse nel boato dei tifosi.
Si scatta dal traguardo percorrendo un rettilineo infinito di ben 1,2 km, per poi inchiodare nella violenta e stretta chicane destra-sinistra-destra delle prime tre curve.
CARATTERISTICHEVelocità di punta spaventose vicine ai 360 km/h e frenata difficilissima a causa della scarsa aderenza aerodinamica.
Dopo il secondo rettilineo e la chicane lenta (Curve 4-5), ci si tuffa in una sequenza rapidissima di curve a "S" (Curve 6-11) da fare in pieno appoggio.
CARATTERISTICHEL'auto scivola molto per via dell'aria rarefatta; richiede massima precisione del pilota nei cambi di direzione.
Si entra nell'iconico stadio Foro Sol attraverso una sezione lentissima e stretta circondata dalle tribune, per poi immettersi sulla leggendaria e veloce curva Peraltada che riporta sul rettilineo.
CARATTERISTICHEVelocità minime, enorme surriscaldamento dei freni e necessità di massima trazione meccanica.