Un tracciato storico, corto, compatto e che si corre in senso antiorario su un terrain collinare molto ondulato. Il primo settore presenta la famosa e tecnica sequenza della "S di Senna", che immette sul rettilineo opposto. Il secondo settore è invece interno, molto lento e tortuoso, dove serve trazione e precisione meccanica. Il rettilineo finale in salita richiede una buona spinta del motore. Le gare a San Paolo sono storicamente imprevedibili, spesso decise da improvvisi temporali tropicali.
Si frena forte in fondo al traguardo per tuffarsi nella celebre "S do Senna" (Curve 1-2), una chicane in forte discesa e contropendenza che immette direttamente sul rettilineo opposto (Reta Oposta).
CARATTERISTICHEStaccata cieca molto complessa, instabilità del retrotreno e punto di sorpasso principale.
Dopo la staccata della Descida do Lago, si entra nel cuore della pista: una sequenza lentissima e tortuosa che comprende il tornante Ferradura, la curva Pinheirinho e la frenata del Bico.
CARATTERISTICHEMassima richiesta di trazione meccanica, fondo molto sconnesso e rischio continuo di bloccaggio delle ruote anteriori.
Si esce dalla curva lenta Junção e ci si lancia in una lunghissima e ripida salita da fare completamente in pieno (la Subida dos Boxes), curvando ad alta velocità fino al rettilineo d'arrivo.
CARATTERISTICHEPura potenza del motore in salita, massima efficienza aerodinamica e sfruttamento cruciale delle scie.