Una pista permanente caratterizzata da un asfalto liscio come un biliardo e da una sequenza incessante di curve a medio-alta velocità che fluiscono l'una nell'altra. Non ci sono frenate violente o ripartenze da bassa velocità, il che significa che le monoposto devono mantenere una velocità di percorrenza in curva elevatissima. Questo layout genera un carico laterale enorme e costante sugli pneumatici e sul collo dei piloti. La presenza della sabbia riduce il grip.
Si sfreccia sul rettilineo principale di oltre 1 km per affrontare l'unica frenata violenta del circuito a Curva 1, seguita da una serie di curve medie e tonde che richiedono di mantenere alta la velocità.
CARATTERISTICHEPunto principale di sorpasso a Curva 1 e gestione della stabilità dell'avantreno.
La sezione più tecnica della pista. Si apre con il lentissimo tornante di Curva 6 (la più lenta del circuito) e prosegue con un crescendo continuo di curve veloci a destra e sinistra da fare in apnea.
CARATTERISTICHEFluidità di guida assoluta e forte stress termico e meccanico sugli pneumatici anteriori.
Si affronta l'impressionante sequenza delle curve 12-13-14, un unico e lunghissimo curvone a destra da fare quasi in pieno a oltre 260 km/h, prima dell'ultima curva a sinistra che lancia le auto sul rettilineo.
CARATTERISTICHEForze G laterali estreme per i piloti e importanza cruciale della trazione finale per sfruttare il DRS sul rettilineo d'arrivo.