Sviluppato attorno all'Hard Rock Stadium, questo moderno circuito street-style unisce le anime di un tracciato cittadino e di una pista permanente. Il layout alterna tre lunghi rettilinei, dove la velocità di punta è fondamentale, a una sezione centrale estremamente lenta, stretta e tortuosa sotto i ponti autostradali. Questa combinazione richiede un assetto ibrido: ala efficiente per i rettifili e ottima trazione meccanica per uscire dalle curve a bassa velocità, il tutto gestito sotto temperature ambientali e dell'asfalto spesso proibitive.
Si parte dal rettilineo principale e si entra nello "Snake" (curve 4-8), una sequenza di curve velocissime in appoggio continuo.
CARATTERISTICHECarico aerodinamico e cambi di direzione rapidissimi.
Dopo un primo rettilineo si arriva alla sezione più lenta e famosa: il Cavalcavia. Una chicane strettissima, cieca e in salita che passa sotto le rampe autostradali.
CARATTERISTICHEVelocità bassissime, asfalto scivoloso e auto molto instabili.
Un rettilineo infinito di 1,2 km dove le auto del 2026 spianano le ali, che termina con la staccata violentissima di Curva 17 (da 330 a 80 km/h).
CARATTERISTICHEIl punto principale di sorpasso di tutto il circuito.